Dott. Luca Cindolo

Specialista in Urologia e Andrologia
Ad ogni prostata il suo trattamento. Dalle tecniche laser alle soluzioni MIST: scopri l’approccio su misura per risolvere l'Ipertrofia Prostatica Benigna.

Il Green Laser è un metodo mininvasivo per il trattamento dell’ipertrofia prostatica benigna. Grazie alla sua lunghezza d’onda, il laser verde rilascia energia verso il target puntato e taglia con grande precisione il tessuto da trattare.

L’energia che il Green Laser rilascia sui componenti dei tessuti interagisce in modo molto specifico con l’emoglobina contenuta nel tessuto. In questo modo:

  • i tessuti della prostata, molto vascolarizzati, vengono vaporizzati con grande efficienza;
  • la coagulazione e la chiusura dei vasi sanguigni avvengono in modo particolarmente rapido.

I VANTAGGI DEL GREEN LASER

  • Nessuna incisione chirurgica
  • L’intervento si esegue in anestesia locale
  • L’operazione dura in media tra i 30 e i 60 minuti
  • Cauterizzazione rapida della ferita
  • Dimissioni dopo 24 ore

I RISULTATI

La tecnica del Green Laser ha pochissimi rischi di complicanze intra e post-operatorie. L’operazione assicura una risoluzione duratura dei sintomi e ha il vantaggio di una cateterizzazione molto breve, che facilita lo svuotamento della vescica.

PER SAPERNE DI PIÙ, GUARDA QUESTO BREVE VIDEO

Il Rezum è un trattamento innovativo per curare l’ipertrofia prostatica benigna che sfrutta l’azione del vapore acqueo e l’energia naturale immagazzinata in poche gocce d’acqua.

Il vapore acqueo viene iniettato con un ago sottilissimo all’interno del tessuto prostatico ipertrofico: dopo aver lavorato qualche minuto con una sonda all’interno dell’uretra, il chirurgo determina una progressiva riduzione del volume della ghiandola prostatica.

I VANTAGGI DEL REZUM

  • Nessuna incisione chirurgica
  • L’intervento dura circa 10 minuti
  • L’operazione si esegue in day hospital o in regime ambulatoriale
  • Non è necessaria l’anestesia generale
  • L’85% dei pazienti preserva perfettamente la funzione eiaculatoria

I RISULTATI

I risultati definitivi si ottengono a distanza di 2-3 mesi dal trattamento, che consente la completa sospensione dei farmaci.

In poche settimane si nota un grande miglioramento delle difficoltà urinarie e una notevole riduzione della necessità di alzarsi la notte per mingere.

I risultati sono particolarmente duraturi: nell’arco di 4 anni, in media, solo il 4% dei pazienti deve sottoporsi di nuovo all’intervento.

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iTind è un trattamento mininvasivo che fornisce un sollievo rapido ed efficace dai sintomi dell’ipertrofia prostatica benigna.

Il trattamento prevede l’impianto di un piccolo dispositivo nella prostata per 5-7 giorni, dopo i quali viene completamente rimosso.

 

Una volta impiantato, iTind si espande e applica una leggera pressione che rimodella il tessuto prostatico e crea un canale più ampio attraverso il quale l’urina potrà fluire, alleviando i sintomi dell’IPB.

I VANTAGGI DELL’ITIND

  • Rapido sollievo dai sintomi
  • Risultati duraturi
  • Nessun ricovero
  • Rapido ritorno alla vita quotidiana
  • Nessun bisogno di catetere
  • Nessun impianto permanente
  • Preserva la funzione sessuale ed eiaculatoria
  • Preserva la continenza urinaria

I RISULTATI

La maggior parte dei pazienti inizia ad avvertire sollievo dai sintomi dell’ipertrofia prostatica benigna non appena il dispositivo viene rimosso. I sintomi in genere continuano a migliorare nelle successive 6-12 settimane.

PER SAPERNE DI PIU’, GUARDA QUESTO BREVE VIDEO

L’enucleazione prostatica è la procedura più indicata per i pazienti con prostata di grandi dimensioni, perché evita di ricorrere alla tecnica a cielo aperto di norma usata in questi casi.

L’operazione rimuove il tessuto in eccesso tramite una fonte laser che provvede a scollarlo dalla capsula prostatica, evitando qualunque tipo di resezione.

Il chirurgo accede alla vescica tramite resettoscopio, passando attraverso l’uretra: il laser incide quindi l’eccesso di tessuto prostatico che poi viene sospinto in vescica ed estratto in piccoli pezzi dalla vescica e dall’uretra.

L’intera procedura si esegue in anestesia completa o spinale, senza incisioni esterne.

I VANTAGGI DELL’ENUCLEAZIONE PROSTATICA

  • Ideale per prostate di grandi dimensioni
  • Immediato miglioramento del flusso di urina
  • Uso limitato del catetere (solo 24-48 ore)
  • Breve degenza ospedaliera (2-3 giorni)
  • Minori rischi di complicanze
  • Ridotto sanguinamento
  • Nessuna incisione chirurgica

I RISULTATI

Con l’enucleazione prostatica si ottiene un miglioramento immediato dei sintomi dell’ipertrofia prostatica benigna.

Il tasso di reintervento è dell’1% rispetto ad altre opzioni di trattamento, il che dimostra la grande efficacia dell’operazione.

PER SAPERNE DI PIU’, GUARDA QUESTO BREVE VIDEO

La tecnica UroLift® è eseguibile in ambulatorio e offre un rapido sollievo dai sintomi dell’IPB, il tutto senza i rischi di un intervento chirurgico più invasivo.

L’obiettivo del trattamento è far tornare il paziente alla sua vita normale nel più rapido tempo possibile, migliorando significativamente la qualità della vita.

UroLift è l’unico procedimento per l’IPB che non causa nuove e persistenti disfunzioni erettili o eiaculatorie, restando al tempo stesso un trattamento sicuro ed efficace per il trattamento della patologia.

UroLift è adatto ai pazienti che:

  • vogliono una soluzione per la IPB che preservi le funzioni sessuali;
  • hanno provato i farmaci per la IPB e hanno avuto effetti collaterali;
  • vogliono migliorare la propria qualità di vita;
  • non vogliono sottoporsi a un intervento chirurgico più invasivo a causa delle possibili complicazioni.

PER SAPERNE DI PIU’, GUARDA QUESTO BREVE VIDEO

La tecnica TPLA – che sta per Ablazione Laser Interstiziale Transperineale Ecoguidata – rappresenta un’avanzata modalità di trattamento per i disturbi provocati dall’IPB e si basa sull’eliminazione selettiva del tessuto prostatico mediante un processo di necrosi coagulativa, innescato dall’uso mirato di un fascio laser.

Il laser a bassa intensità, insieme a un sottile ago inserito attraverso la pelle del perineo, è possibile evitare danni all’uretra, un vantaggio non comune nelle tecniche tradizionali che prevedono un accesso attraverso l’uretra stessa.

Questo trattamento si effettua sotto anestesia locale ed è generalmente privo di dolore.

La procedura elimina i comuni effetti indesiderati associati ad altri trattamenti – come l’incontinenza urinaria e il sanguinamento – rendendola un’opzione particolarmente adatta ai pazienti che non possono interrompere l’uso di anticoagulanti prima dell’operazione.

Inoltre, questo approccio minimizza il rischio di complicazioni, mantenendo inalterata la funzionalità sessuale del paziente.

Aquablation è un trattamento sicuro ed efficace per i pazienti che soffrono di sintomi del tratto urinario inferiore dovuti all’ipertrofia prostatica benigna. Può essere eseguita su prostate di qualsiasi dimensione e forma.

Il tessuto prostatico che causa i sintomi viene rimosso senza praticare alcuna incisione, poiché si raggiunge la prostata attraverso l’uretra.

Aquablation è un procedimento unico nel suo genere: è l’unico che utilizza un getto d’acqua senza calore controllato da tecnologia robotica. Inoltre, è l’unico procedimento che combina una telecamera con l’imaging a ultrasuoni, dando al chirurgo la possibilità di vedere l’intera prostata in tempo reale.

Aquablation è preciso, coerente e prevedibile, e fornisce un sollievo a lungo termine indipendentemente dalla dimensione della prostata.

Fra le novità della radiologia interventistica c’è l’embolizzazione prostatica, molto interessante per la scarsa invasività e per gli ottimi risultati raggiunti.

L’embolizzazione delle arterie prostatiche consiste nella chiusura – attraverso l’iniezione di particelle all’interno dei vasi prostatici che in pochi secondi si occludono in modo definitivo e irreversibile – delle arterie che irrorano la prostata. Interrompendo il nutrimento dei tessuti prostatici, si provoca una riduzione di volume della ghiandola.

L’embolizzazione prostatica è completamente indolore, evita l’eiaculazione retrograda in vescica ed è eseguibile in regime ambulatoriale. Si esegue con una piccola anestesia locale sull’inguine.

Il Green Laser è un metodo mininvasivo per il trattamento dell’ipertrofia prostatica benigna. Grazie alla sua lunghezza d’onda, il laser verde rilascia energia verso il target puntato e taglia con grande precisione il tessuto da trattare.

L’energia che il Green Laser rilascia sui componenti dei tessuti interagisce in modo molto specifico con l’emoglobina contenuta nel tessuto. In questo modo:

  • i tessuti della prostata, molto vascolarizzati, vengono vaporizzati con grande efficienza;
  • la coagulazione e la chiusura dei vasi sanguigni avvengono in modo particolarmente rapido.

I VANTAGGI DEL GREEN LASER

  • Nessuna incisione chirurgica
  • L’intervento si esegue in anestesia locale
  • L’operazione dura in media tra i 30 e i 60 minuti
  • Cauterizzazione rapida della ferita
  • Dimissioni dopo 24 ore

I RISULTATI

La tecnica del Green Laser ha pochissimi rischi di complicanze intra e post-operatorie. L’operazione assicura una risoluzione duratura dei sintomi e ha il vantaggio di una cateterizzazione molto breve, che facilita lo svuotamento della vescica.

PER SAPERNE DI PIÙ, GUARDA QUESTI BREVI VIDEO NEI QUALI SPIEGHIAMO L’INTERVENTO E IL DECORSO POST-OPERATORIO

Il Rezum è un trattamento innovativo per curare l’ipertrofia prostatica benigna che sfrutta l’azione del vapore acqueo e l’energia naturale immagazzinata in poche gocce d’acqua.

Il vapore acqueo viene iniettato con un ago sottilissimo all’interno del tessuto prostatico ipertrofico: dopo aver lavorato qualche minuto con una sonda all’interno dell’uretra, il chirurgo determina una progressiva riduzione del volume della ghiandola prostatica.

I VANTAGGI DEL REZUM

  • Nessuna incisione chirurgica
  • L’intervento dura circa 10 minuti
  • L’operazione si esegue in day hospital o in regime ambulatoriale
  • Non è necessaria l’anestesia generale
  • L’85% dei pazienti preserva perfettamente la funzione eiaculatoria

I RISULTATI

I risultati definitivi si ottengono a distanza di 2-3 mesi dal trattamento, che consente la completa sospensione dei farmaci.

In poche settimane si nota un grande miglioramento delle difficoltà urinarie e una notevole riduzione della necessità di alzarsi la notte per mingere.

I risultati sono particolarmente duraturi: nell’arco di 4 anni, in media, solo il 4% dei pazienti deve sottoporsi di nuovo all’intervento.

PER SAPERNE DI PIÙ, GUARDA QUESTI BREVI VIDEO NEI QUALI SPIEGHIAMO L’INTERVENTO E IL DECORSO POST-OPERATORIO

iTind è un trattamento mininvasivo che fornisce un sollievo rapido ed efficace dai sintomi dell’ipertrofia prostatica benigna.

Il trattamento prevede l’impianto di un piccolo dispositivo nella prostata per 5-7 giorni, dopo i quali viene completamente rimosso.

Una volta impiantato, iTind si espande e applica una leggera pressione che rimodella il tessuto prostatico e crea un canale più ampio attraverso il quale l’urina potrà fluire, alleviando i sintomi dell’IPB.

I VANTAGGI DELL’ITIND

  • Rapido sollievo dai sintomi
  • Risultati duraturi
  • Nessun ricovero
  • Rapido ritorno alla vita quotidiana
  • Nessun bisogno di catetere
  • Nessun impianto permanente
  • Preserva la funzione sessuale ed eiaculatoria
  • Preserva la continenza urinaria

I RISULTATI

La maggior parte dei pazienti inizia ad avvertire sollievo dai sintomi dell’ipertrofia prostatica benigna non appena il dispositivo viene rimosso. I sintomi in genere continuano a migliorare nelle successive 6-12 settimane.

PER SAPERNE DI PIÙ, GUARDA QUESTI BREVI VIDEO NEI QUALI SPIEGHIAMO L’INTERVENTO E IL DECORSO POST-OPERATORIO

L’enucleazione prostatica è la procedura più indicata per i pazienti con prostata di grandi dimensioni, perché evita di ricorrere alla tecnica a cielo aperto di norma usata in questi casi.

L’operazione rimuove il tessuto in eccesso tramite una fonte laser che provvede a scollarlo dalla capsula prostatica, evitando qualunque tipo di resezione.

Il chirurgo accede alla vescica tramite resettoscopio, passando attraverso l’uretra: il laser incide quindi l’eccesso di tessuto prostatico che poi viene sospinto in vescica ed estratto in piccoli pezzi dalla vescica e dall’uretra.

L’intera procedura si esegue in anestesia completa o spinale, senza incisioni esterne.

I VANTAGGI DELL’ENUCLEAZIONE PROSTATICA

  • Ideale per prostate di grandi dimensioni
  • Immediato miglioramento del flusso di urina
  • Uso limitato del catetere (solo 24-48 ore)
  • Breve degenza ospedaliera (2-3 giorni)
  • Minori rischi di complicanze
  • Ridotto sanguinamento
  • Nessuna incisione chirurgica

I RISULTATI

Con l’enucleazione prostatica si ottiene un miglioramento immediato dei sintomi dell’ipertrofia prostatica benigna.

Il tasso di reintervento è dell’1% rispetto ad altre opzioni di trattamento, il che dimostra la grande efficacia dell’operazione.

PER SAPERNE DI PIÙ, GUARDA QUESTI BREVI VIDEO NEI QUALI SPIEGHIAMO L’INTERVENTO E IL DECORSO POST-OPERATORIO

La tecnica UroLift® è eseguibile in ambulatorio e offre un rapido sollievo dai sintomi dell’IPB, il tutto senza i rischi di un intervento chirurgico più invasivo.

L’obiettivo del trattamento è far tornare il paziente alla sua vita normale nel più rapido tempo possibile, migliorando significativamente la qualità della vita.

UroLift è l’unico procedimento per l’IPB che non causa nuove e persistenti disfunzioni erettili o eiaculatorie, restando al tempo stesso un trattamento sicuro ed efficace per il trattamento della patologia.

UroLift è adatto ai pazienti che:

  • vogliono una soluzione per la IPB che preservi le funzioni sessuali;
  • hanno provato i farmaci per la IPB e hanno avuto effetti collaterali;
  • vogliono migliorare la propria qualità di vita;
  • non vogliono sottoporsi a un intervento chirurgico più invasivo a causa delle possibili complicazioni.

PER SAPERNE DI PIÙ, GUARDA QUESTI BREVI VIDEO NEI QUALI SPIEGHIAMO L’INTERVENTO E IL DECORSO POST-OPERATORIO

La tecnica TPLA – che sta per Ablazione Laser Interstiziale Transperineale Ecoguidata – rappresenta un’avanzata modalità di trattamento per i disturbi provocati dall’IPB e si basa sull’eliminazione selettiva del tessuto prostatico mediante un processo di necrosi coagulativa, innescato dall’uso mirato di un fascio laser.

Il laser a bassa intensità, insieme a un sottile ago inserito attraverso la pelle del perineo, è possibile evitare danni all’uretra, un vantaggio non comune nelle tecniche tradizionali che prevedono un accesso attraverso l’uretra stessa.

Questo trattamento si effettua sotto anestesia locale ed è generalmente privo di dolore.

La procedura elimina i comuni effetti indesiderati associati ad altri trattamenti – come l’incontinenza urinaria e il sanguinamento – rendendola un’opzione particolarmente adatta ai pazienti che non possono interrompere l’uso di anticoagulanti prima dell’operazione.

Inoltre, questo approccio minimizza il rischio di complicazioni, mantenendo inalterata la funzionalità sessuale del paziente.

PER SAPERNE DI PIÙ, GUARDA QUESTI BREVI VIDEO NEI QUALI SPIEGHIAMO L’INTERVENTO E IL DECORSO POST-OPERATORIO

Aquablation è un trattamento sicuro ed efficace per i pazienti che soffrono di sintomi del tratto urinario inferiore dovuti all’ipertrofia prostatica benigna. Può essere eseguita su prostate di qualsiasi dimensione e forma.

Il tessuto prostatico che causa i sintomi viene rimosso senza praticare alcuna incisione, poiché si raggiunge la prostata attraverso l’uretra.

Aquablation è un procedimento unico nel suo genere: è l’unico che utilizza un getto d’acqua senza calore controllato da tecnologia robotica. Inoltre, è l’unico procedimento che combina una telecamera con l’imaging a ultrasuoni, dando al chirurgo la possibilità di vedere l’intera prostata in tempo reale.

Aquablation è preciso, coerente e prevedibile, e fornisce un sollievo a lungo termine indipendentemente dalla dimensione della prostata.

PER SAPERNE DI PIÙ, GUARDA QUESTI BREVI VIDEO NEI QUALI SPIEGHIAMO L’INTERVENTO E IL DECORSO POST-OPERATORIO

Fra le novità della radiologia interventistica c’è l’embolizzazione prostatica, molto interessante per la scarsa invasività e per gli ottimi risultati raggiunti.

L’embolizzazione delle arterie prostatiche consiste nella chiusura – attraverso l’iniezione di particelle all’interno dei vasi prostatici che in pochi secondi si occludono in modo definitivo e irreversibile – delle arterie che irrorano la prostata. Interrompendo il nutrimento dei tessuti prostatici, si provoca una riduzione di volume della ghiandola.

L’embolizzazione prostatica è completamente indolore, evita l’eiaculazione retrograda in vescica ed è eseguibile in regime ambulatoriale. Si esegue con una piccola anestesia locale sull’inguine.

Chi è Luca Cindolo

Sono il Dott. Luca Cindolo e sono nato il 27 gennaio 1973 a Potenza. Dopo la maturità Classica, ho conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia nel luglio del 1997 con una tesi sperimentale “Galectins expression in human bladder carcinoma” con la votazione di 110/110 e lode; a seguire la specializzazione in Urologia nel 2002 (con voto 70/70) e nel 2018 un programma di Dottorato in Medicina traslazionale.

Sono urologo e andrologo specializzato nel trattamento dell’ipertrofia prostatica benigna e delle patologie urologiche e andrologiche. Il mio percorso professionale mi ha portato a collaborare con centri di eccellenza in Italia e a sviluppare una profonda esperienza nella chirurgia mini-invasiva e robotica.

Il Valore della Diagnostica

In ogni visita, il mio obiettivo è ascoltare prima di tutto. La mia filosofia si fonda sulla convinzione che la diagnostica non debba mai essere più invasiva del necessario. Per questo motivo, considero il colloquio con il paziente e l’occhio clinico come i pilastri di ogni diagnosi accurata.

Credo fermamente che un medico debba saper condurre un dialogo con sapienza e discrezione, perché le sfumature di una storia clinica sono spesso più preziose di qualsiasi esame costoso. Proprio per questo, nel mio studio, la tecnologia è al servizio dell’uomo, e non il contrario. La mia pratica si ispira alle linee guida della European Association of Urology per garantirti un percorso diagnostico che unisce la massima precisione a un trauma minimo.

Il Valore della Comunicazione

Una comunicazione efficace e trasparente è la chiave per un percorso di cura di successo. Saper ascoltare e saper spiegare con chiarezza sono valori per me essenziali. Mi impegno a tradurre termini complessi in un linguaggio semplice e a rispondere a ogni domanda, perché un paziente consapevole è un paziente più sereno. L’obiettivo è creare un ambiente di fiducia e collaborazione, dove ogni dubbio trovi una risposta.