Faccio l’urologo da molti anni, ho imparato moltissimo dallo studio e dall’esperienza, ma non smetto mai di imparare dai casi di ogni giorno…. dettagli che cambiano la vita. Ho avuto un caso che mi lasciava perplesso. Giovanni (nome di fantasia), 72 anni, lamentava da anni difficoltà urinarie: urgenza improvvisa, getto debole e risvegli notturni continui. Gli erano state prescritte terapie farmacologiche , ma non avevano sortito alcun successo.
La diagnosi era un ipertrofia prostatica benigna ostruente, refrattaria ai farmaci, in un paziente di una certa età … e stavamo discutendo un intervento. Giovanni mi chiese quale era la probabilità di “guarire” dai suoi sintomi ed io volevo essere più padrone del quadro clinico e chiesi ed eseguii un esame urodinamico. I risultati furono sorprendenti: non era la prostata il problema, ma una vescica ipocontrattile. Un’operazione andava discussa ma avrebbe esitato in un successo sintomatologico relativo. Ne parlammo a lungo. Grazie a quel test, Giovanni ricevette il trattamento giusto: una terapia farmacologica personalizzata e strategie per migliorare la funzione vescicale. In pochi mesi, la sua qualità di vita migliorò enormemente. Giovanni oggi è tornato a visita contento, io (che eseguo esami urodinamici dal 1999) ho confermato che ascoltare, credere, approfondire il paziente non è mai sbagliato!
L’esame urodinamico non è solo un test, ma una finestra sulla verità funzionale della vescica e dell’uretra. La tecnologia giusta, usata con intelligenza, può cambiare una vita.
Per prenotare un esame urodinamico, o per saperne di più, non esitare a contattarmi al +39 392 156 3203.


