Sessione di approfondimento sulla tecnica Rezum con il team del Professor Riccardo Schiavina.
L’evoluzione delle tecniche mininvasive in urologia non si ferma mai. La condivisione delle competenze e il confronto costante tra specialisti sono i pilastri su cui si fonda la medicina di eccellenza. Con questo spirito, il Dottor Luca Cindolo è stato recentemente ospite presso l’Urologia del Policlinico Sant’Orsola di Bologna, un centro di eccellenza riconosciuto a livello internazionale.
Un incontro nel segno della tecnica Rezum
Al centro della sessione di approfondimento, la tecnica di termoterapia mediante vapore acqueo (Rezum), una delle innovazioni più significative degli ultimi anni per il trattamento dell’Ipertrofia Prostatica Benigna (IPB).
Sotto la direzione del Professor Riccardo Schiavina, il Dottor Cindolo ha collaborato con l’equipe medica bolognese per perfezionare ulteriormente l’applicazione clinica di questa procedura, che permette di trattare la prostata senza ricorrere alla chirurgia tradizionale, riducendo drasticamente i tempi di recupero e preservando le funzioni sessuali ed eiaculatorie del paziente.
Il talento delle nuove generazioni
“È stato entusiasmante scoprire tanti colleghi appassionati e giovani talenti già pronti ad affrontare le sfide della disostruzione prostatica dei prossimi anni” ha dichiarato il Dott. Cindolo al termine della giornata.
L’attenzione si è focalizzata sui concetti di disostruzione frazionata e massimale, concetti che rappresentano l’avanguardia delle tecniche MIST (Minimally Invasive Surgical Therapies). Vedere giovani urologi integrare queste nozioni già nelle prime fasi della loro formazione è la prova dell’eccellente lavoro svolto dai loro mentor e della qualità del sistema accademico e ospedaliero italiano.
Medicina d’eccellenza tra Roma, Avellino e Bologna
La presenza del Dottor Cindolo al Sant’Orsola ribadisce l’importanza della rete tra professionisti. Portare l’esperienza maturata in tanti anni in un contesto come quello bolognese crea una sinergia che va a totale beneficio del paziente.
“La formazione costante e il confronto sono alla base del mio impegno quotidiano”, conclude il Dott. Cindolo. “Resterò sempre a disposizione per approfondimenti e collaborazioni proficue, convinto che il futuro dell’urologia passi attraverso la tecnologia e la crescita dei giovani chirurghi”.




