Il progresso della medicina e della chirurgia mininvasiva non può prescindere da due elementi cardine: il costante confronto scientifico e la formazione sul campo. Con questo spirito, il prossimo 26 e 27 maggio 2026, Roma ospiterà un importante Workshop teorico-pratico sulla Disostruzione Prostatica presso il Tiberia Hospital.
L’evento vedrà il Dottor Luca Cindolo impegnato in prima linea nel ruolo di Responsabile Scientifico, al fianco del collega Dott. R. Castellucci, per guidare una due giorni di altissimo livello dedicata alle più moderne soluzioni chirurgiche per il trattamento dell’Ipertrofia Prostatica Benigna (IPB).
Un programma tra Live Surgery e tecnologie d’avanguardia
Il workshop è stato strutturato come un vero e proprio laboratorio immersivo per urologi. Accanto ai moduli teorici, il cuore del corso sarà rappresentato dalle sessioni di Live Surgery (chirurgia in diretta). I partecipanti avranno la possibilità di assistere e confrontarsi su procedure ad alta complessità tecnologica, analizzando i dettagli di tecniche ormai diventate lo standard di riferimento internazionale:
- ThuLEP (Enucleazione prostatica con laser al Thulium)
- HoLEP (Enucleazione prostatica con laser ad Olmio)
- Green Light Laser (Fotovaporizzazione della prostata con risparmio dell’eiaculazione)
L’obiettivo è ridurre la curva di apprendimento di queste metodiche endoscopiche mininvasive, permettendo agli specialisti di padroneggiare strumenti che garantiscono al paziente un recupero rapidissimo e un minor tasso di complicanze rispetto alla chirurgia tradizionale.
Il Focus: “Quando parli di prostata dici Vescica”
Nel corso della prima giornata, il Dottor Cindolo terrà una lettura magistrale dal titolo fortemente evocativo: “Quando parli di prostata dici ‘Vescica’”.
Si tratta del manifesto clinico che il Dottore promuove da anni attraverso la filosofia “Save the Bladder” (Salvare la Vescica). Quando si affrontano i disturbi urinari legati alla prostata, infatti, l’attenzione non deve essere focalizzata esclusivamente sull’ostruzione in sé. Il vero obiettivo del chirurgo moderno è proteggere la funzionalità della vescica prima che l’ostruzione cronica causi danni strutturali e irreversibili. Intervenire tempestivamente con approcci mininvasive significa preservare la continenza, migliorare la qualità del sonno e restituire al paziente una reale qualità della vita.
La condivisione come motore del progresso medico
“Essere chiamati a guidare la formazione dei colleghi è un grande riconoscimento, ma soprattutto una responsabilità verso la comunità medica e i pazienti”, spiega il Dottor Cindolo. “La chirurgia d’eccellenza non è fatta solo di macchine sofisticate, ma della capacità di trasferire l’esperienza e l’umanità necessarie a mettere sempre la persona al centro del percorso di cura”.
Tutte le novità, le competenze e le sinergie nate da questo importante appuntamento scientifico romano saranno immediatamente messe a disposizione dei pazienti che ogni giorno si rivolgono al Dottor Cindolo nelle sue sedi urologiche di Roma e Avellino.


